IFFR 2025: THROUGH CINEMA WE SHALL RISE – seconda parte
Dalla retrospettiva Through Cinema We Shall Rise!, presentata alla 54esima edizione dell'nternational Film Festival Rotterdam, cosa rimane di politico nella posizione che il cinema contemporaneo fa assumere agli spettatori del presente?
IFFR 2025: THROUGH CINEMA WE SHALL RISE – prima parte
Una riflessione su Through Cinema We Shall Rise!, retrospettiva presentata all'International Film Festival Rotterdam 2025 che ha raccolto alcuni dei film presentati ai festival di Tashkent 1958, Cairo 1960, Jakarta 1964: manifestazioni tese a consolidare i rapporti tra le nazioni africane e asiatiche, per mettere in pratica la decolonizzazione e perfezionare l’autodeterminazione.
VENEZIA 81: HARVEST
Nel suo ultimo film ciò che conta per Athina Rachel Tsangari, è restituire la sensazione epidermica che qualcosa di vivo sia davanti alla cinepresa, tentando di mettere in atto l’ambiziosa costruzione di un mondo che pulsa ben oltre i confini dell’inquadratura attraverso l’attitudine obliqua del film in costume.
VENEZIA 81: BROKEN RAGE
Broken Rage è l'opera definitiva di Takeshi Kitano. Un film yakuza crepuscolare che riesce a dare una forma compiuta a tutta la poetica del regista, conservandone la problematizzazione e disponendone uno di fianco all’altro gli elementi senza, volutamente, dare soluzioni.
VENEZIA 81: WHY WAR, BABY INVASION
Nel suo ultimo film di Amos Gitai, partendo dall’immediata attualità, passa subito ai massimi sistemi, interrogandosi sull’ineliminabilità dell’aggressività umana, e imbastendo un arcano collage multidisciplinare che unisce, fra gli altri, musica, teatro e televisione, mentre Harmony Korine mette in scena il confine tra l’estasi mistica e il carattere fondamentale del contemporaneo, così come i media lo specchiano.
VENEZIA 81: THE ROOM NEXT DOOR
L'ultimo film di Pedro Almodovar si compiace troppo della propria chiusura testuale, tratteggiando una serie di personaggi rassegnati a diventare spettatori, e proponendosi ai propri spettatori da una comoda distanza di sicurezza.
VENEZIA 81: THE BRUTALIST
L'ultimo film di Brady Corbet, attraverso la storia del suo protagonista, mette insieme tasselli drammatici che uniscono potenza figurativa e sobrietà, anche grazie al legame costruito da un montaggio radicalmente astratto e concettuale.
CANNES 77: MEGALOPOLIS
Tra gigantismo e miniatura, Francis Ford Coppola riscrive le coordinate del cinema contemporaneo, tornando alla regia dopo tredici anni per mostrare agli spettatori l’essenza dell’immagine cinematografica: lo spazio come forma utopica contraria al tempo.
BELLARIA FF 42: L’EMPIRE
Film d’apertura della 42a edizione del Bellaria Film Festival, la nuova opera di Bruno Dumont è una sofisticata e imprevedibile rilettura fordiana dell’immaginario di guerre stellari.
IFFR 2024: VERSO IL PUBBLICO
La Big Screen Competition è una valida cartina al tornasole dell'indirizzo che il Rotterdam Film Festival, da qualche anno, sta cercando di perseguire all’interno del panorama globale: quello di non ghettizzarsi e di reinventare con plurime strategie le forme di contatto con il pubblico.